Politiche di coesione e centralità dei territori
Sabato 25 ottobre 2025, presso Europa Experience – David Sassoli a Roma, si è tenuto l’incontro “Nuove politiche di coesione: difendere la centralità dei territori”, promosso dal Parlamento Europeo e dal Gruppo dell’Alleanza Progressista dei Socialisti e Democratici (S&D).
Un confronto aperto con le realtà produttive, del sociale, della formazione e con gli amministratori locali, per discutere del nuovo quadro finanziario europeo e delle strategie per rafforzare la coesione tra i territori, contrastare le disuguaglianze e sostenere la crescita locale.
Un confronto sul futuro dell’Europa e dei territori
L’incontro, introdotto da Nicola Zingaretti, ha messo al centro il tema della centralità dei Comuni e delle comunità locali nelle nuove politiche europee di investimento.
Tra gli interventi, quello di Irene Tinagli, che ha approfondito le tendenze economiche e sociali in Europa e i loro effetti sui sistemi territoriali.
Durante il dibattito hanno portato il loro contributo anche Francesca Danese, Portavoce del Forum del Terzo Settore Lazio, che ha evidenziato l’importanza della rete sociale nella costruzione di politiche inclusive; Lorenzo Tagliavanti, Presidente della Camera di Commercio di Roma, che ha posto l’attenzione sulle opportunità per le imprese e i sistemi locali.
A seguire, Lorenzo Sciarretta, Delegato alle Politiche Giovanili e alla Partecipazione della Regione Lazio, ha presentato l’Osservatorio sui fondi europei nel Lazio, uno strumento per monitorare e ottimizzare l’utilizzo delle risorse comunitarie.
Le conclusioni sono state affidate a Daniele Leodori, mentre tra gli interventi istituzionali è stato presente anche il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.
Il mio contributo come Vicepresidente ANCI Lazio
Nel mio intervento ho ricordato quanto sia necessario “rafforzare la capacità amministrativa e progettuale dei Comuni, per tradurre le risorse europee in opere e servizi concreti per le persone”. Ho inoltre ribadito l’impegno di ANCI Lazio nel promuovere una visione condivisa tra istituzioni, imprese e terzo settore, in grado di garantire coesione sociale, sostenibilità e innovazione.
“L’Europa non è un concetto astratto ma si costruisce ogni giorno nelle nostre comunità, attraverso i servizi, le scuole, le politiche sociali e le opportunità di sviluppo che i Comuni mettono in campo.”
Un impegno per un’Europa più vicina ai cittadini
L’incontro di Roma ha rappresentato un importante momento di dialogo tra livelli istituzionali, confermando il ruolo dell’Italia e delle autonomie locali nella costruzione di un’Europa più solidale, sostenibile e vicina ai cittadini. Politiche di coesione, fondi europei e sviluppo territoriale restano i pilastri per garantire un futuro di crescita equa e inclusiva.

