Transizione ecologica e digitale: a Roma l’incontro con Città Metropolitana

Ho partecipato, insieme ad alcuni colleghi sindaci e agli amministratori di tutta l’area metropolitana di Roma, a una giornata di lavoro promossa dalla Città Metropolitana di Roma Capitale su due temi che considero decisivi per il futuro di Monterotondo: la transizione ecologica e la transizione digitale. Strategie metropolitane per la transizione ecologica e digitale, questo il tema dell’incontro.

L’appuntamento si è svolto tra Villa Altieri e il Metropolitan Urban Center di Viale Manzoni, con due workshop paralleli dedicati rispettivamente alla strategia per il clima e l’energia e alla digitalizzazione della gestione delle entrate comunali. Presente anche il Sindaco di Roma Capitale e della Città Metropolitana, Roberto Gualtieri.

Roberto Gualtieri Sindaco di Roma

Perché questo incontro riguarda anche Monterotondo

Amministrare un territorio come il nostro non significa solo gestire l’ordinario, ma anche saper leggere per tempo i cambiamenti in corso e trasformarli in opportunità concrete per i cittadini. Il cambiamento climatico e la trasformazione digitale della pubblica amministrazione sono due sfide che nessun Comune, da solo, può affrontare fino in fondo: servono una visione comune e strumenti condivisi a livello di area vasta. È esattamente il ruolo che la Città Metropolitana ha messo in campo ieri, presentando i risultati di un percorso di lavoro avviato nel 2023 e aperto ora al confronto con tutti i 120 Comuni del territorio.

La Strategia metropolitana per il clima e l’energia

Nel primo workshop è stata presentata la proposta di Strategia metropolitana per il clima e l’energia, costruita a partire da un’analisi molto approfondita del territorio: dai 4,2 milioni di abitanti distribuiti su oltre 5.300 kmq, alla mappatura dei rischi legati a ondate di calore, alluvioni, allagamenti urbani, siccità, incendi ed erosione costiera, fenomeni che, come è stato ricordato, non conoscono i confini amministrativi dei singoli Comuni.

La proposta individua alcune direttrici di intervento comuni. Rafforzare il coordinamento tra i Comuni e la Città Metropolitana, promuovere un modello di “città oasi” e “città spugna” capace di gestire meglio il verde urbano e le acque piovane, sostenere la resilienza delle aree rurali e costiere e favorire l’economia circolare e la tutela del suolo.

Un aspetto molto concreto, che seguirò con attenzione anche per il nostro territorio, riguarda le Comunità Energetiche Rinnovabili Solidali: è stata presentata la bozza di un regolamento comunale tipo per mettere a disposizione aree e impianti fotovoltaici pubblici a favore delle CER, insieme a un bando di assistenza tecnica per i Comuni che vogliono contrastare la povertà energetica sul proprio territorio, con la possibilità per alcuni Comuni pilota di ottenere gratuitamente uno studio di fattibilità per la costituzione di una Comunità Energetica.

Un sistema digitale integrato per le entrate comunali

Il secondo workshop è stato dedicato a un tema meno raccontato ma altrettanto importante per la tenuta dei bilanci comunali. La gestione digitale delle entrate. È stato presentato MySir+, il sistema integrato di gestione digitale delle entrate sviluppato dalla Città Metropolitana e già operativo da 18 mesi, che consente di gestire in modo automatizzato gli avvisi di pagamento verso cittadini e imprese, di disporre di un’anagrafe informativa aggiornata e di monitorare quotidianamente l’andamento delle entrate.

Si tratta di uno strumento che la Città Metropolitana mette a disposizione dei Comuni del territorio anche per la gestione delle cartelle esattoriali e per un presidio strutturato di prevenzione delle crisi finanziarie: riscuotere in modo più efficiente, è stato spiegato, non è solo una questione di cassa, ma la condizione per liberare risorse reali da destinare a servizi e investimenti per i cittadini.

Strategie metropolitane per la transizione ecologica e digitale, un momento dell’incontro 

La visione condivisa dell’area metropolitana

Ad aprire i lavori è stato il sindaco Gualtieri, che ha definito quello di ieri “un esempio pratico di ciò che un Ente come la Città Metropolitana può fare per il territorio”, sottolineando come i Comuni non siano semplicemente una somma di amministrazioni ma una vera e propria comunità, nella quale ciascuno può contribuire con le proprie competenze e trovare sostegno quando necessario. Un concetto ripreso anche dal Capo di Gabinetto Francesco Nazzaro, che ha ricordato come l’obiettivo sia mettere strumenti, professionalità e tecnologia a disposizione di tutti i Comuni dell’area metropolitana, senza distinzioni.

È proprio in questa logica di collaborazione tra territori che continuerò a impegnarmi anche per Monterotondo. Le grandi sfide di oggi, dal clima alla trasformazione digitale della pubblica amministrazione, si affrontano meglio insieme, condividendo strumenti, dati e buone pratiche con gli altri Comuni dell’area metropolitana di Roma.

Continuerò a tenervi aggiornati sugli sviluppi di questi percorsi e su come si tradurranno in azioni concrete per la nostra città.

Riccardo Varone, Sindaco di Monterotondo