Come coniugare la tutela del patrimonio storico con la transizione energetica? ร una delle sfide sulle quale lavorare in futuro del progetto europeo SHAREN.
A Monterotondo abbiamo ospitato una giornata di studio e confronto internazionale dedicata a un tema che considero particolarmente importante per il futuro delle nostre cittร : la possibilitร di sviluppare Comunitร Energetiche Rinnovabili e soluzioni di condivisione dellโenergia anche nei centri storici.
Lโiniziativa si รจ svolta nellโambito del progetto SHAREN โ Energy-SHARing solutions and communities for enhanced ENergy efficiency in Mediterranean historic centres, finanziato attraverso il programma Interreg NEXT MED.
Abbiamo avuto lโopportunitร di confrontarci con ricercatrici, ricercatori, esperti e partner provenienti da Italia, Spagna, Turchia, Giordania e Libano, mettendo a confronto esperienze e prospettive diverse su una sfida che riguarda lโintera area mediterranea.
Energia e patrimonio storico: una sfida complessa
La transizione energetica riguarda anche gli edifici e i quartieri storici, ma in questi contesti la sfida รจ particolarmente complessa.
Da una parte abbiamo la necessitร di migliorare lโefficienza energetica e aumentare lโutilizzo delle fonti rinnovabili; dallโaltra dobbiamo tutelare edifici, spazi urbani e patrimoni architettonici che rappresentano una parte fondamentale dellโidentitร delle nostre comunitร .
ร proprio in questo equilibrio che si inserisce il progetto SHAREN.
Lโobiettivo รจ sviluppare e testare soluzioni di condivisione dellโenergia e Comunitร Energetiche Rinnovabili capaci di portare energia pulita e rinnovabile anche nei luoghi di interesse storico, senza comprometterne il valore storico e culturale.
Monterotondo protagonista di una cooperazione internazionale
La giornata ha avuto due momenti particolarmente significativi.
In mattinata, presso il CNR โ Area territoriale di Ricerca di Roma 1, ho avuto lโopportunitร di portare il saluto dellโAmministrazione comunale e della comunitร di Monterotondo ai partner e ai partecipanti arrivati dai diversi Paesi coinvolti nel progetto.
Nel pomeriggio abbiamo invece proseguito i lavori a Palazzo Orsini, con una sessione tecnica e istituzionale nella Sala Consiliare.
ร stata anche lโoccasione per presentare le esperienze e le buone pratiche che Monterotondo sta introducendo sui temi dellโefficientamento energetico e delle fonti rinnovabili e, allo stesso tempo, per far conoscere ai nostri ospiti internazionali una parte importante del patrimonio storico e culturale della cittร .
La visita alle Sale Affrescate di Palazzo Orsini, al Museo Archeologico e Multimediale e la passeggiata attraverso i vicoli del centro storico hanno permesso di unire idealmente i due temi al centro del progetto: innovazione e patrimonio.
Comunitร energetiche, sostenibilitร e partecipazione
Uno degli aspetti piรน interessanti delle Comunitร Energetiche Rinnovabili รจ la possibilitร di sviluppare una dimensione collaborativa nella produzione, nella condivisione e nella gestione dellโenergia a livello locale.
Il progetto SHAREN guarda proprio a questo potenziale, con l’obiettivo di contribuire alla transizione energetica dei centri storici del Mediterraneo e, allo stesso tempo, rafforzare il coinvolgimento delle comunitร .
Le soluzioni di condivisione dellโenergia possono infatti contribuire a produrre benefici ambientali, economici e sociali, migliorando la qualitร della vita e favorendo una transizione verso modelli energetici piรน sostenibili.
ร una prospettiva che considero importante anche per Monterotondo.

Una cittร che guarda al futuro senza dimenticare la propria identitร
La sostenibilitร non puรฒ significare rinunciare alla storia delle nostre cittร .
Al contrario, una delle sfide che abbiamo davanti รจ proprio quella di coniugare la tutela dellโidentitร storica con lโinnovazione e la transizione energetica.
Per questo considero importante la collaborazione con il mondo della ricerca e con i partner internazionali del progetto SHAREN: confrontarsi, condividere esperienze e sperimentare nuove soluzioni significa costruire strumenti che possano essere utili anche per il futuro della nostra cittร .

Guardiamo quindi avanti con determinazione, consapevoli che una cittร sostenibile รจ una cittร capace di innovare senza perdere la propria identitร .
Ringrazio la direttrice del CNR-ISPC Costanza Miliani, Elena Gigliarelli, Filippo Calcerano, Stefano Cursi e tutto il gruppo di ricerca del Built Heritage Innovation Lab, insieme agli organizzatori e a tutti i partner del progetto, per la collaborazione scientifica e per il lavoro che stanno portando avanti.
Monterotondo รจ parte di questa sfida. E vogliamo affrontarla mettendo insieme sostenibilitร , innovazione e tutela del nostro patrimonio.

